Cosa dice a noi contemporanei il Don
Giovanni di Mozart? Come è stato interpretato
nei 250 anni dalla sua morte?
Poniamo la domanda a due studiosi e un
compositore che hanno affrontato il problema
in termini diversi: i primi sul piano
della critica storico-estetica, il terzo confrontandosi
direttamente con la partitura
e realizzando una propria risposta - il
Dissoluto assolto, in "prima" a Lisbona il
18 marzo, in autunno alla Scala - in collaborazione
col Premio Nobel José
Saramago.
La mostra "Questo non picciol libro"
rimanda a un patrimonio immenso custodito
nelle biblioteche italiane: patrimonio
virtualmente sconosciuto al grande pubblico,
ma in grado di raccontare, attraverso
i libretti delle rappresentazioni succedutesi
dal 1598 a oggi, molti aspetti della
cultura, del costume e della nostra storia
della nostra società.

